Bisogni Educativi Speciali

bes

I contenuti di seguito riportati sono tratti dal dal sito del MIUR alla pagina :http://www.istruzione.it/dg_studente/disabilita.shtml

Gli alunni con disabilità si trovano inseriti all’interno di un contesto sempre più variegato, dove la discriminante tradizionale – alunni con disabilità / alunni senza disabilità – non rispecchia pienamente la complessa realtà delle nostre classi. Anzi, è opportuno assumere un approccio decisamente educativo, per il quale l’identificazione degli alunni con disabilità non avviene sulla base della eventuale certificazione, che certamente mantiene utilità per una serie di benefici e di garanzie, ma allo stesso tempo rischia di chiuderli in una cornice ristretta. A questo riguardo è rilevante l’apporto, anche sul piano culturale, del modello diagnostico ICF (International Classification of Functioning) dell’OMS, che considera la persona nella sua totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale. Fondandosi sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, il modello ICF consente di individuare i Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’alunno prescindendo da preclusive tipizzazioni.
In questo senso, ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi
Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è
necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.

Linee guida 12 luglio 2011

Direttiva ministeriale 27-12-2012

Circolare ministeriale 6 marzo 2013

Piano Annuale di Inclusione a.s. 2017-18

Piano Annuale d’Inclusione 16/17 ICGE

P.D.P. per BES

Indicazioni per la compilazione del PDP per alunni con BES

Protocollo per la Valutazione Istituto Comprensivo 2016-2019

Prevenzione e gestione delle “crisi comportamentali” a scuola